Informazioni di base relative a IBC e GS1 Italy

Adesione a IBC e partecipazione a GS1 Italy

L’adesione a IBC consente di fruire dei prodotti e dei servizi di GS1 Italy, nuova denominazione di Indicod-Ecr, che coordina in Italia l’adozione degli strumenti di raccordo tecnico tra Industria e Distribuzione, in particolare della codifica a barre, secondo le specifiche tecniche elaborate a livello internazionale da GS1.

GS1 Italy promuove in Italia anche la diffusione delle soluzioni ECR (Efficient Consumer Response) per il miglioramento dell’efficienza dei processi di interfaccia tra produttori e distributori. La partecipazione alle attività e alle iniziative ECR è subordinata al pagamento di una quota associativa annuale specifica.

Ibc inoltre, quale associazione di imprese, persegue ulteriori finalità di interesse per i propri associati comunque correlate al settore dei beni di consumo, quali attività di sensibilizzazione delle istituzioni, campagne di comunicazione, attività di studio, confronti con i rappresentanti della distribuzione, in particolare con quelli riuniti nell’Associazione Distribuzione Moderna - ADM. L’associazione ad IBC, pur se strumentale all’accesso al sistema GS1, presuppone quindi anche la volontà dell’associato di aderire a queste ulteriori finalità e di non agire in contrasto con le medesime.

Ammissione dei nuovi associati - Saldo quote e penali per il ritardato pagamento

All’atto della domanda di ammissione, l’impresa richiedente è tenuta a corrispondere i contributi come previsto all’articolo 8 dello Statuto Ibc, fermo restando che ai sensi dell’art. 5 dello Statuto, l’ammissione definitiva è subordinata a delibera del Consiglio Direttivo. La corresponsione dei contributi all’atto della domanda è richiesta per consentire l’immediata ammissione del richiedente al sistema GS1. Dopo la presentazione, la domanda sarà soggetta ad un controllo di regolarità formale, all’esito positivo della quale il richiedente, nelle more del completamento della procedura di ammissione, potrebbe anche beneficiare di alcune prerogative proprie degli associati, senza che tuttavia ciò possa pregiudicare le decisioni del Consiglio Direttivo in merito alla domanda di ammissione.

Le quote fisse di iscrizione ed i contributi annuali non sono rimborsabili, se non nel caso in cui il Consiglio Direttivo deliberi la non ammissione del facente richiesta di ammissione, né trasmissibili, né rivalutabili.

L’ammontare dei contributi annuali viene approvato dall’Assemblea Generale su proposta del Consiglio Direttivo.

Il versamento dei contributi annuali deve essere eseguito dagli Associati entro sessanta giorni dalla richiesta che verrà inviata loro da IBC. Trascorso tale termine, l’Associazione addebita, con relativa nota, una penale per il recupero delle spese amministrative supplementari. L’Associazione può inoltre procedere al recupero dei suoi crediti in via giudiziale.

Obblighi di corretta codifica e di comportamento

Per effetto dell’accesso al sistema GS1, le imprese sono tenute ad applicare sulle unità prodotto destinate al consumatore finale esclusivamente il codice prodotto secondo il Sistema Unificato di Numerazione dei Prodotti GS1, accettandone ed applicandone le norme tecniche.

Gli Associati sono tenuti a osservare lo Statuto e le delibere adottate dagli Organi competenti, nonché ad astenersi da qualsiasi comportamento od iniziativa che sia in contrasto con le attività e gli scopi di IBC e di GS1 Italy.

Dimissioni

Ogni Associato potrà recedere dall’Associazione con comunicazione a mezzo lettera raccomandata da inviare con almeno sei mesi di preavviso rispetto al 31 dicembre di ogni anno: la comunicazione deve quindi pervenire a IBC entro il 30 giugno dell’anno di riferimento.

Le dimissioni diverranno effettive al termine del suddetto anno. Da quel momento, l’Azienda dimissionaria è tenuta a non utilizzare più i servizi di IBC e di GS1 Italy, compreso il sistema di codifica GS1: il codice che era stato assegnato all’Azienda dimissionaria, infatti, può essere riassegnato ad altri Associati, secondo le procedure previste da GS1 Italy.

Altri obblighi

Gli Associati o, nelle more del completamento della procedura di ammissione, coloro che abbiano fatto domanda,sono tenuti a comunicare ogni mutamento della propria attività, forma, denominazione o ragione sociale, nonché delle altre informazioni originarie.

In caso di cessazione dell’attività dell’Azienda Associata, di fallimento o di mutamento dell’attività esercitata – tale che renda incompatibile la partecipazione all’Associazione – il Consiglio Direttivo IBC può deliberare l’esclusione dell’Associato, in qualsiasi momento e con effetto immediato.

A seguito di gravi inosservanze degli obblighi assunti all’atto dell’Associazione e previsti dall’articolo 6, ivi compreso il mancato pagamento del contributo, l’Associato può essere soggetto a espulsione, secondo le modalità previste dallo Statuto IBC.

L’Associato escluso o espulso, ovvero l’impresa la cui domanda di ammissione non sia stata accolta, è tenuto a non utilizzare i servizi di Ibc e di GS1 Italy, compreso il sistema di codifica GS1: il codice che era assegnato all’Azienda esclusa o espulsa, infatti, può essere riassegnato ad altri Associati, secondo le procedure previste da GS1 Italy. Anche in caso di non ammissione, espulsione, rimane salva la facoltà dell’impresa di richiedere l’accesso al sistema GS1 direttamente a GS1 Italy, richiedendo il mantenimento del codice già attribuito, se lo stesso non sia nel frattempo stato assegnato ad altra azienda.

Nei casi di esclusione od espulsione, l’Associato rimane obbligato al versamento del contributo per tutto l’anno sociale, mentre nei casi di non ammissione, l’impresa avrà diritto al rimborso, senza interessi o altri oneri a carico di Ibc, di quanto versato.

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