GS1 EANCOM: lo standard per l'EDI

GS1 EANCOM® è lo standard internazionale EDI adottato da GS1 Italy per la comunicazione EDI (Electronic Data Interchange), ovvero per lo scambio elettronico dei documenti.

GS1 EANCOM si basa sul sistema di identificazione GS1 e definisce le linee guida per l’implementazione dei messaggi standard UN/EDIFACT (le norme delle Nazioni Unite per lo scambio elettronico dei dati nei settori amministrazione, commercio e trasporti), che spesso risultano complessi e difficili da utilizzare. A GS1 Italy è affidata la diffusione dello standard GS1 EANCOM in Italia, attraverso la creazione e la manutenzione di un subset nazionale che risponda alle peculiarità italiane.

GS1 EANCOM:

  • È un subset perfettamente compatibile con UN/EDIFACT.
  • È internazionale e multisettoriale nella sua applicazione.
  • Supporta le specifiche internazionali della Commissione europea.
  • Rappresenta un’unica interfaccia con le applicazioni interne.
  • Ha già una base di utenti nel mondo di oltre 30.000 aziende.

I messaggi GS1 EANCOM

Come tutti gli standard EDI, GS1 EANCOM contiene un insieme di regole, di sintassi e semantica, che permettono di strutturare in modo razionale e concordato i documenti da trasmettere nel corso delle relazioni commerciali, attraverso messaggi che coprono tutte le funzioni necessarie a completare una transazione commerciale. In Italia, la versione ad oggi rilasciata in uso alle aziende che aderiscono a GS1 Italy è la EANCOM 96.A.

Consulta le specifiche tecniche dei messaggi EANCOM:

  • Anagrafica prodotto - PRICAT

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  • Ordine - ORDERS

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  • Conferma d'ordine - ORDRSP

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  • Conferma d'ordine del distributore - ORDCHG

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  • Avviso di spedizione - DESADV

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  • Avviso di ricezione - RECADV

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  • Inventory report - INVRPT

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  • Fattura - INVOIC

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  • Avviso di pagamento - REMADV

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La struttura di un messaggio EDI

Ogni messaggio EDI è costituito da segmenti che occupano una posizione ben precisa nella sequenza, e in particolare possono rientrare nelle tre diverse sezioni del messaggio:

  1. La sezione di testata raccoglie i segmenti che contengono informazioni che si riferiscono all’intero messaggio.
  2. Nella sezione di dettaglio si collocano i segmenti che contengono solo informazioni di dettaglio.
  3. Nella sezione di sommario sono riportati solo i segmenti che contengono totali o informazioni di controllo, ad esempio il totale fattura, il numero di righe nell’ordine, ecc.

Lo stesso tipo segmento può esistere in più di una delle sezioni del messaggio (es: la testata e la sezione di dettaglio), e può essere ripetuto più di una volta all’interno della stessa sezione.

La struttura di un segmento di messaggio EDI

  • Un tag che identifica il tipo segmento (ad esempio: DTM)
  • I separatori di data elements (+ : ;)
  • I data element, semplici o composti
  • Un carattere che indica il termine del segmento (l’apostrofo)

I data element possono avere una lunghezza fissa o variabile; possono contenere informazioni di per sé sufficienti o che necessitano di dettagli aggiuntivi per acquistare un significato specifico. A questo fine vengono utilizzati i data element qualificatori il cui contenuto è espresso sotto forma di un codice appartenente ad un set di valori di cui si è concordato il significato.

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