Annual report

 

Il 2025 di GS1 Italy

 

I prodotti del largo consumo sono più di quello che vediamo: sono agglomerati di informazioni, isole di dati che non riguardano solo le qualità di ciò che vendiamo e compriamo ma coinvolgono tutta una catena di persone, di risorse, di scelte e impatti.

Il nostro obiettivo è orientarci e aiutare chi vuole orientarsi in questo mare: dare alle aziende un sistema condiviso di regole per poter identificare, tracciare, scambiare e raccontare al meglio i propri prodotti. E dare a chi consuma la sicurezza che quel sistema di regole porta con sé. Lo facciamo, da sempre, un bip alla volta. E ora anche con qualche strumento in più, per creare una lingua davvero condivisa da tutto il mondo del largo consumo, senza barriere né confini.

Questo è quello che facciamo da oltre 50 anni, in più di 120 paesi del mondo: oggi, sono 2 milioni le aziende che utilizzano quotidianamente gli standard e i servizi GS1, l’organizzazione non profit che lavora per realizzare la condivisione facile e veloce di dati affidabili e aggiornati. Anche ora, mentre ci stai leggendo, oltre un miliardo di prodotti, dagli alimenti ai farmaci, stanno risuonando della nostra canzone; miliardi di bip al giorno, ogni giorno.

Qui in Italia, ogni anno, in supermercati e punti vendita vengono venduti 350 mila prodotti di largo consumo diversi, che passano in cassa 29,4 miliardi di volte, per cui vengono emessi 2,9 miliardi di scontrini. Miliardi di bip che raccontano un sistema sempre più tracciabile, sostenibile e interconnesso. 

Un numero impressionante, che parla di risultati e di crescita costante. E però, questa sinfonia di bip non è affatto la musica sui nostri titoli di coda, anzi. 

Per GS1 Italy il codice a barre è solo l’inizio.

Nel tempo, GS1 Italy ha costruito spazi di collaborazione in cui le imprese possono confrontarsi e sviluppare soluzioni condivise. Promuoviamo eventi, tavoli di lavoro, studi e ricerche per comprendere l’evoluzione dei consumi e migliorare l’efficienza e la sostenibilità delle filiere. Anno dopo anno, abbiamo scelto di creare e nutrire una rete di conoscenze, connessioni e relazioni tra imprese, un sistema condiviso che facilita gli scambi e, dunque, la crescita. 

Le aziende utenti GS1 Italy sono 42.000. Oggi nel mondo: Più di 2 milioni di aziende usano standard e servizi GS1. Più di un miliardo di prodotti hanno un codice a barre GS1.
Le nuove aziende utenti GS1 Italy sono 2514. In Italia, vengono venduti circa 350 mila prodotti di largo consumo confezionato con codice a barre GS1. Passano in cassa 29,4 miliardi di prodotti e vengono generati 2,9 miliardi di scontrini.

 

Standard, dati, soluzioni digitali: mettiamo a disposizione gli strumenti per collaborare meglio, ridurre gli sprechi, accelerare l’economia circolare, con un modello di relazione basato sulla fiducia.

Siamo molto più di numeri e codici. 

Siamo conoscenza collettiva, connessioni, fiducia tra imprese: un sistema condiviso per scambiare meglio e crescere. 

Lettera del Presidente

Francesco Del Porto

Cara lettrice, caro lettore,

quest’ultimo anno ci ha ricordato una verità fondamentale: il cambiamento non è più un evento straordinario. È il contesto nel quale viviamo.

Tecnologie che evolvono a una velocità senza precedenti, nuove regole che ridisegnano i mercati, equilibri geopolitici in continua trasformazione, aspettative sociali e ambientali sempre più elevate: tutto ci invita a ripensare il modo in cui produciamo, collaboriamo e creiamo valore

Di fronte a questa complessità, esistono due possibili atteggiamenti. Subire il cambiamento. Oppure contribuire a orientarlo.
GS1 Italy ha scelto la seconda strada. 

Da oltre cinquant'anni costruiamo il linguaggio comune delle imprese. Un linguaggio spesso invisibile agli occhi dei consumatori, ma essenziale affinché prodotti, informazioni e servizi possano muoversi in modo efficiente, sicuro e trasparente lungo le filiere. Oggi questo ruolo è più importante che mai. 

Non siamo soltanto un'organizzazione che sviluppa standard.

Siamo un'infrastruttura di fiducia.
Una piattaforma di collaborazione che consente a migliaia di imprese di parlarsi, capirsi e crescere insieme.
Un luogo in cui la concorrenza lascia spazio alla costruzione di valore condiviso quando si tratta di affrontare sfide comuni: digitalizzazione, sostenibilità, tracciabilità, sicurezza, efficienza e trasparenza. 

Oggi GS1 Italy riunisce oltre 42 mila aziende. Un numero importante, certo. Ma il nostro vero patrimonio non è la dimensione della comunità che rappresentiamo. È la qualità delle relazioni che siamo riusciti a costruire al suo interno. 

Perché il progresso non nasce dalla tecnologia da sola.
Nasce dalla fiducia.

La fiducia che permette alle organizzazioni di condividere dati, adottare standard comuni, accelerare l'innovazione e affrontare insieme le sfide del futuro. È questo il principio che ha guidato la nostra storia e che continuerà a guidare il nostro percorso. Come amiamo dire, è scritto nel nostro DNA. Anzi, nel nostro barcode.

 

La stessa fiducia deve però vivere anche all'interno della nostra organizzazione.

Per questa ragione abbiamo definito con chiarezza la nostra Employee Value Proposition: non come un semplice documento, ma come un impegno reciproco tra GS1 Italy e le persone che la rendono ogni giorno ciò che è. Un patto fondato su trasparenza, responsabilità, crescita e rispetto. 

Sono convinto che le organizzazioni migliori non siano quelle che attraggono talenti grazie a ciò che dichiarano, ma quelle che li trattengono grazie a ciò che dimostrano. E la reputazione nasce proprio da qui: dalla coerenza tra le parole che scegliamo e le azioni che compiamo ogni giorno. 

Guardando al futuro, il nostro obiettivo rimane lo stesso che ha ispirato chi ci ha preceduto, ma con un'ambizione ancora più ampia: continuare a costruire connessioni che rendano le filiere più intelligenti, più sostenibili e più umane.

Perché gli standard non sono soltanto codici.
Sono strumenti che creano fiducia.

E la fiducia, oggi più che mai, è l'infrastruttura invisibile su cui si costruisce il futuro.

Se c'è una legacy che desideriamo lasciare, è proprio questa: avere contribuito a rendere possibile una collaborazione più forte tra le imprese, una maggiore trasparenza per i consumatori e un sistema economico capace di affrontare il cambiamento senza perderne il senso.

In un mondo che cambia ogni giorno, il nostro compito non è semplicemente adattarci.
È aiutare le persone e le organizzazioni a trovare una direzione comune.

Questa è la storia che troverete in questo Annual report.

Buona lettura,

Francesco Del Porto, Presidente GS1 Italy 
nel periodo 2024-2026

I numeri del 2025

Infografica riassuntiva dei risultati 2025 di GS1 Italy: illustra i volumi di utilizzo dei principali standard e servizi, tra cui Immagino, Codifico, GS1 Registry Platform, Procedo e GS1 EDI, che vengono trattati nel dettaglio a seguire.

Cosa facciamo

GS1 crea soluzioni per un mondo più globale. Nel “bip” di un prodotto scannerizzato si nasconde un mondo di progetti: dal rendere più semplice l’acquisto dei prodotti a promuovere la sostenibilità del mercato.

Dietro ogni standard e soluzione c’è una rete di persone impegnate in un confronto vivo e concreto. In GS1 Italy, la collaborazione è il nostro metodo quotidiano: è così che, insieme alle aziende, costruiamo giorno dopo giorno le risposte alle sfide di un mercato in rapida evoluzione.

Immagino di GS1 Italy Servizi realizza un gemello digitale di ogni prodotto; lo fotografiamo e realizziamo una copia digitale di tutte (tutte quante) le informazioni in etichetta. Per renderle disponibili a chiunque, in qualunque momento.

Da quest’anno, poi, Immagino si è arricchito con tutta una serie di nuovi add-on:

  • Immagino Self, che permette di inviare le immagini del prodotto direttamente a GS1 Italy Servizi (così che il team le condivida poi nella piattaforma).
  • Immagino Create, che elabora gli elementi grafici del packaging e gli esecutivi di stampa per creare rendering digitali quanto più ottimizzati possibile.

Sono state sviluppate, poi, una serie di nuove funzionalità che ci permetteranno di arricchire ancora di più le anagrafiche dei prodotti:

  • Immagino Extra: che aumenta la capacità dei set standard fino a cinque foto esperienziali.
  • Immagino Premium: che permette post-produzione accurata (per foto ancora più belle) e gestione avanzata delle immagini. 

Nel 2025, Immagino ha 139.686 prodotti attivi nel database, +3,9% sul 2024, e 4.936  utenti. 82,6% è la quota delle vendite dei prodotti del database Immagino nel mercato LCC Italia.

Per la digitalizzazione del settore sanitario

Ci sono suoni così quotidiani che, anche solo a scriverli, li sentiamo nelle nostre orecchie - bip, come il suono di uno scanner della farmacia su un codice a barre.  

È il 2005 e GS1 introduce  nel settore sanitario la tecnologia dei codici a barre. 

Dalla farmacia all’ospedale, dal produttore all’ente governativo, l’arrivo dei codici a barre è stata una rivoluzione che a colpi di “bip” ha travolto il sistema di tracciatura e identificazione dei prodotti del settore sanitario, semplificando i processi e migliorando l'efficienza dell’intera filiera. 

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Ad oggi sono oltre 70 i paesi che hanno introdotto gli standard GS1 nei loro sistemi sanitari, ma questo è un bip che si sente da lontano.

Prima del barcode funzionava diversamente: gli addetti delle farmacie leggevano il prezzo stampato su ogni singola scatola e lo digitavano manualmente sul registratore di cassa elettromagnetico. Un processo lungo, poco funzionale e difficilmente sostenibile.

I codici a barre di oggi, invece, non solo identificano in maniera univoca i medicinali e dispositivi medici - o aiutano nel quotidiano lavoro d’inventariato degli ospedali - ma consentono agli operatori sanitari di verificare in tempo reale che farmaco somministrare, con quale dose, quando farlo e, cosa ovvia ma fondamentale, a chi. Questo non solo nella farmacia del quartiere; ogni giorno nelle sale operatorie, il bip dello scanner permette di verificare se la strumentazione sia stata sterilizzata prima e dopo l’intervento, riducendo i rischi per i pazienti. Bip, e un’altra operazione può cominciare con la migliore delle partenze.

«Negli ultimi due decenni, i codici a barre GS1 hanno trasformato i sistemi sanitari, creando un effetto a catena di cui beneficiano i pazienti in tutto il mondo», ha dichiarato Renaud de Barbuat, Presidente e CEO di GS1, in occasione dei 20 anni di attività di GS1 Healthcare; ed è vero: nel Regno Unito un rapporto commissionato da Scan4safety ha rilevato che l’uso dei codici a barre GS1 ha ridotto del 76% gli errori medici relativi al paziente, al farmaco o al dosaggio. 

L’ulteriore bip in avanti è avvenuto nel 2025; con il decreto legislativo n.10 del 6 febbraio 2025, anche l’Italia ha implementato la Direttiva 62/2011/UE “anticontraffazione farmaco” che ha introdotto nuove misure di sicurezza sui farmaci commercializzati in Europa con l’obiettivo di “tracciarli e rintracciarli” per impedire che ai pazienti arrivino medicinali falsificati o contraffatti. 

Con il decreto 6 marzo 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 84 del 10 aprile 20253, il Ministero della Salute definisce le specifiche tecniche del codice “Data Matrix”, che utilizza gli standard GS1 di identificazione e marcatura dei prodotti e che diventa obbligatorio per le aziende farmaceutiche. 
La normativa italiana prevede che gli astucci di tutti i farmaci prescritti e commercializzati in Italia dovranno essere dotati di cinque informazioni che ne consentono l’identificazione e la tracciabilità:

  1. Il codice univoco di identificazione del prodotto (GS1 GTIN - Global Trade Item Number). 
  2. Il numero seriale. 
  3. Il lotto. 
  4. La data di scadenza. 
  5. Il numero di autorizzazione all’immissione in commercio (AIC) rilasciato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

Queste cinque informazioni-chiave saranno scritte sulle etichette dei farmaci e fornite attraverso il GS1 DataMatrix, il codice bidimensionale standard GS1, che dovrà comparire su ogni confezione. 

Un unico strumento per aumentare trasparenza e pianificare strategie efficaci a breve, medio e lungo termine.

Per la sostenibilità della filiera

Il mondo è (quasi) tondo; a camminarlo tutto nella stessa direzione si ritorna (quasi) nello stesso punto di partenza; questo è il modello di sostenibilità scelto da GS1 Italy, uno in cui i prodotti di largo consumo vengano progettati, usati e, tornando al punto di partenza, recuperati - l’unico modello possibile per costruire, insieme, un mondo e un futuro che siano davvero per tutti.

Dal riciclo alla rivendita dei capi usati, dal ricondizionamento dell’elettronica alla produzione di biogas con i sottoprodotti dell’industria alimentare, se c’è una cosa che si può notare camminando nella filiera produttiva italiana è che l’economia circolare ha assunto un valore chiave per gli attuali - e noi crediamo futuri - modelli di business. 

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Il nostro 2025 - dar forma a un mondo circolare …

Nel 2025, il nostro impegno per la sostenibilità ha dato vita a diverse iniziative strategiche:

Con la nuova release di Circol-UP, il tool gratuito di GS1 Italy per valutare e valorizzare la circolarità in azienda, allineato ai nuovi standard per la misurazione delle circolarità nazionali (UNI/TS 11820), internazionali (ISO 59000) e ai nuovi obblighi di rendicontazione previsti dalla CSRD (Corporate sustainability reporting directive) e allo standard europeo ESRS E5, abbiamo analizzato un campione di 22 imprese del Consiglio direttivo di GS1 Italy e aderenti a ECR Italia per fotografare le pratiche circolari adottate dalle aziende del settore, i progressi compiuti, le sfide aperte e le nuove opportunità di miglioramento.

Rispetto allo studio del 2022, si registra un miglioramento della performance media complessiva del settore, che passa dal 53% al 61%; a trainare il cambiamento sono i settori di cura della persona e della casa, con una performance media passata dal 48% al 73,5%, e il settore alimentare, salito dal 61% al 65,3%.

Consulta la ricerca completa "Circolarità in azione. L'evoluzione dell'economia circolare nel largo consumo”  →

Una delle grandi sfide alla circolarità è misurarla. Abbiamo sviluppato un ebook gratuito per aiutare le aziende a utilizzare al meglio lo strumento Circol-UP e a sfruttare appieno le sinergie con gli standard e i riferimenti internazionali per la rendicontazione e la misurazione dei risultati aziendali in termini di circolarità. 

Scarica e usa la “Linea guida per la misurazione della circolarità →

Sempre per rimanere aggiornati, l’Academy GS1 Italy ha offerto "Navigare la sostenibilità: il ruolo degli standard GS1 nell’evoluzione della normativa” un webinar di training gratuito per comprendere l’evoluzione della circolarità a livello di prodotto, azienda e sistema. 

… anno dopo anno.

Le iniziative sulla sostenibilità per GS1 Italy, ECR Italia e GS1 Italy Servizi non sono certo una novità. Anno dopo anno, molti dei progetti che abbiamo avviato continuano a crescere, trovano nuova armonia, costruiscono la loro strada.

Nata dalla collaborazione tra GS1 Italy Servizi e GreenRouter, Ecogentra è la piattaforma digitale many-to-many che consente alle aziende di calcolare, ripartire e condividere le proprie performance ESG, aumentare la trasparenza e pianificare strategie efficaci di riduzione delle emissioni nel breve, medio e lungo termine.

Nel corso del 2025, Ecogentra ha introdotto nuove funzioni, tra cui:

  • Questionario ESG, progettato per la raccolta strutturata e periodica di dati quantitativi e qualitativi sulle performance ambientali, sociali e di governance. Il questionario è in linea con lo standard di reporting VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard for SMEs, ovvero lo standard volontario di rendicontazione della sostenibilità per le piccole-medie imprese, ndr ), consigliato dall’Unione europea e sviluppato da EFRAG per facilitare la partecipazione delle aziende, anche le più piccole, alla transizione verso un’economia più sostenibile.
  • Funzionalità del modulo emissioni: per separare, all’interno dei report GHG (Greenhouse Gas, ovvero le emissioni di gas serra, ndr), i gas diretti per la parte di combustibili, gas da processo e refrigeranti.

A settembre 2025, Ecogentra ha poi ottenuto la certificazione GHG Protocol Corporate Standard, che certifica la rendicontazione delle emissioni di GHG Protocol per quanto riguarda funzionamento, motore di calcolo e funzionalità dell’intera piattaforma. Ora, calcolare l’impatto ESG è ancora più intuitivo.

Per saperne di più, naviga il sito di Ecogentra

 

Per una logistica più efficiente

Lavorare nella logistica è un po’ come navigare nell’oceano: ogni temporale, ogni singolo cambiamento o innovazione tecnologica impatta direttamente sull’intera catena di distribuzione, cambiandone aspetto e traiettoria. 

Dall’incertezza del mercato alla crescente attenzione verso la sostenibilità, i dati sono la base essenziale per comprendere la filiera e migliorarla; la bussola sul timone di chi vuole sapere da che parte andare.

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Nel 2025 ECR Italia Italy ha pubblicato la terza edizione della “Mappatura dei flussi logistici del largo consumo”: un quadro dettagliato dei flussi nella filiera e delle strategie adottate dalle aziende, frutto della collaborazione con Politecnico di Milano, LIUC Università Cattaneo e con le principali aziende del settore. Lo studio ha coinvolto 45 imprese e ha dimostrato come, dalla pandemia di Covid-19, il disegno delle reti distributive, l’efficienza e l’attenzione alla sostenibilità logistica siano nettamente migliorate. 

Lo abbiamo presentato a marzo all’evento “Strade condivise: innovazione e sostenibilità per la logistica del largo consumo”, un momento per confrontarci e analizzare insieme i dati emersi dalla ricerca.

Scopri i risultati dell’ultima edizione della “Mappatura dei flussi logistici del largo consumo

Nel 2025 ha preso il via "Supply Chain Lab”, un ciclo di quattro webinar per aggiornare e formare gli operatori del largo consumo, partendo dalle evidenze emerse dalla Mappatura dei flussi logistici. 
Non solo lezioni frontali, ma un confronto diretto con le testimonianze di aziende ed esperti, per capire come sta evolvendo la logistica e quali sono le migliori strategie adottate dalle aziende per affrontare i cambiamenti globali. 

Approfondisci l'offerta formativa dedicata alla logistica →

 

Il 2025 in ambito ECR Italia ha segnato un passo decisivo anche per lo sviluppo di un modello di consegna certificata, per l’avvio di sperimentazioni sullo slot booking e di progetti relativi a pianificazione collaborativa e ottimizzazione dei livelli di servizio.

Come lo facciamo

Stare al passo con il futuro è un progetto in continuo divenire; ogni giorno, in GS1 Italy, cerchiamo di immaginare una filiera dove produttori e distributori, magazzini e negozi - tutti - si scambiano informazioni in una lingua comune, che premi tutti e non lasci indietro nessuno, dal cliente finale al pianeta.
L’obiettivo è ambizioso, lo sappiamo: ma un progetto globale richiede ambizioni globali.

Con il piano strategico 2023-2026 abbiamo segnato la strada

Anche quest’anno l’abbiamo percorsa lungo le quattro direzioni che tengono viva la nostra realtà.

Digitalizzazione

La digitalizzazione è uno dei nostri campi di gioco fondamentali. Per questo spingiamo sull’adozione di tecnologie innovative, sull’uso sistematico dei documenti digitali e su un linguaggio comune fatto di standard interoperabili che funzionino davvero lungo tutta la filiera - fino al consumatore finale.

Efficienza della nostra supply chain e evoluzione della relazione logistica

La nostra agenda logistica parte dai dati: mappiamo i flussi, analizziamo i costi nascosti, individuiamo le inefficienze e interveniamo per ottimizzare le consegne. Per noi il punto non è migliorare singoli passaggi, ma portare a dialogo tutta la filiera, creando integrazione e strategie condivise tra tutti gli attori coinvolti nello sviluppo della supply chain.

Sostenibilità

La sostenibilità, se non è costruita attraverso ricerca e studio, resta una teoria immobile e evanescente. Per questo affianchiamo le aziende con studi di settore, strumenti e linee guida per comunicare in modo corretto e trasparente. L’obiettivo è realizzare iniziative di filiera che trasformino gli impegni ambientali in azioni coordinate e concrete.

Coinvolgimento e collaborazione

Collaborazione, networking, supporto tra aziende; le idee funzionano solo perché ci sono delle persone coinvolte. Promuoviamo la collaborazione perché le strategie non restino sulla carta.

E tutto questo lo facciamo insieme, in rete con tutti i soggetti che si rivolgono a GS1 Italy: 

Ci sono i laboratori collettivi realizzati in collaborazione tra GS1 Italy, ECR Italia e Solution Partner Program: quest’anno sono stati più di 1.500 i manager che hanno partecipato. Si tratta di spazi di confronto, organizzati e strutturati per dare vita alla co-progettazione di soluzioni condivise. Anche questo 2025 abbiamo sperimentato nuovi modelli, testato soluzioni diverse su progetti nati dalla collaborazione ai tavoli. Insieme, abbiamo fatto quello che sappiamo fare meglio: inventare il futuro.

Nel 2025, ai tavoli di lavoro GS1 Italy ed ECR Italia hanno partecipato 1.532 manager (+11,0%)

Come coinvolgiamo

I nostri tavoli di lavoro, i social, i video, gli eventi, i corsi, il customer service, le sessioni one-to-one, le nostre pubblicazioni e questo stesso Annual report; realizzare una filiera innovativa richiede una comunicazione transmediale a tutto tondo. Il motivo è semplice: per parlare una lingua comune bisogna parlare in ogni canale.
 
La storia del largo consumo è composta da tanti tasselli: non siamo mai uno, siamo moltitudine. 
Creare connessioni è uno dei nostri lavori principali; lo facciamo da sempre più angolazioni per intercettare anche le voci (e le orecchie) più lontane.

Nel 2025, i nostri siti web hanno avuto 1.490.285 visualizzazioni, i canali social 22.252.610 impression, hanno partecipato a eventi, corsi, visite e webinar 2.120 persone. 4.724.474.910 sono le impression generate dalle attività di ufficio stampa.

 

Il sito web di GS1 Italy è il nostro biglietto da visita, la porta d’ingresso alla nostra community. E poi c’è il sito dedicato a GS1 Italy Servizi, qui c’è tutto quello che serve per orientarsi tra le nostre iniziative e gli strumenti a supporto di imprese e professionisti. Naturalmente, non possiamo dimenticare Interno1.org, il sito dedicato alle attività che prendono piede nel nostro innovation center, Interno 1, uno spazio multimediale e interattivo per incontri di formazione e networking personalizzati per le aziende.

La nostra bussola editoriale, invece, è Tendenze, il magazine che racconta il largo consumo e l’economia con uno sguardo aggiornato e indipendente e il punto di partenza di Tendenze Journal, la newsletter che ogni due settimane selezione le notizie più importanti pubblicate sul magazine.

Nel 2025, i nostri siti hanno ricevuto 1.490.285 visualizzazioni, mentre i nostri social hanno ricevuto 22.252.610 impression.

Poi, ci sono i nostri social; LinkedIn, YouTube, Facebook, X, Instagram. Sono il nostro modo per stare più a contatto con il pubblico, ogni giorno, camminando assieme nel mondo che cambia.

Quest’anno è anche uscita anche la seconda stagione di Interno 1 Live, il video podcast di GS1 Italy. Per realizzarlo abbiamo trasformato Interno 1 in uno studio di registrazione dove mettere alla prova le idee. L’obiettivo era capire cosa è cambiato e sta cambiando nel modo di fare impresa, e come affrontare le problematiche più urgenti che le imprese incontrano oggi. Abbiamo affrontato tanti temi, dalla deforestazione zero al passaporto digitale per lo sviluppo di un settore moda ad alta sostenibilità, raccogliendo 23.500 ascolti.

E c’è anche il nostro ufficio stampa, che ha portato i nostri temi e le nostre iniziative su giornali, radio e TV; questo 2025 abbiamo raggiunto 4.724.474.910 miliardi di impression, con una crescita del 3,8% rispetto al 2024.

Gli studi e le pubblicazioni sono per noi molto importanti; proprio per questo sono sempre disponibili online, consultabili a titolo gratuito da chiunque. Quest’anno sono 53.932 le copie distribuite e scaricate, con un aumento del 59% rispetto al 2024, un dato che conferma l’interesse per queste produzioni e la necessità di un mercato sempre più informato e consapevole.

Infine l’email marketing; nel 2025 abbiamo raggiunto 64.746 contatti, persone e aziende che abbiamo tenuto aggiornate sulle nostre attività e sui nostri contenuti.

Alla fine, però, oltre agli schermi, alle cuffie e ai microfoni, abbiamo lavorato per incontrarci anche dal vivo: in totale, abbiamo incontrato 2.120 persone. La partecipazione ai nostri eventi e corsi Academy, online e in presenza, è stata ben nutrita: un’offerta formativa che nel 2025 ha coinvolto più di 1.250 persone e che spazia dal calendario dei corsi a catalogo alle soluzioni on demand, dai percorsi executive certificati fino alla formazione dedicata direttamente in azienda. Nel 2025, infatti, siamo anche usciti dai nostri spazi per incontrare le imprese nelle loro sedi, portando un po’ ovunque i nostri corsi su misura dedicati al miglioramento dei processi, alla relazione industria-distribuzione e al marketing.

Naturalmente, sono numeri che soddisfano. Ma, come sempre, non ci bastano. Se guardiamo i nostri canali, infatti, scopriamo molte altre novità.

Una delle più evidenti è sicuramente il restyling di Tendenze: grazie ad un approfondito lavoro di redesign, è stata ripensata l’identità digitale e la user experience della del magazine, allineandola con le più recenti soluzioni web. Ora, la homepage di Tendenze è un hub: l’idea editoriale è più precisa, collegata intrinsecamente al posizionamento e all’autorevolezza di GS1 Italy. D'altronde, raccontare l’evoluzione implica necessariamente evolverci a nostra volta. Questo è lo spirito che ha animato il progetto. 

Lo stesso upgrade è successo a Un anno di Tendenze, la pubblicazione in cui GS1 Italy propone per macro-temi i contenuti pubblicati nell’arco dei dodici mesi da Tendenze. Il racconto rimane però lo stesso: un focus su come cambia il mondo del largo consumo e dell’economia e dell’economia, elaborato attraverso dati, analisi, articoli, studi e tutti quegli strumenti digitali che sono parte del percorso di innovazione in GS1 Italy.

Per finire, GS1 Story - Storia di un prodotto tracciato e sicuro è una nuova web app che abbiamo sviluppato quest’anno attraverso una collaborazione europea, per dare risposte chiare alle aziende su come applicare al meglio gli standard GS1 nei loro processi produttivi. L’abbiamo immaginata un po’ come il luogo in cui scoprire una storia: la storia di come il nostro QR code standard GS1 opera, di quali vantaggi porta e a chi. Tutto alla portata di un click.