Il codice a barre GS1 (EAN)

Gli EAN sono una famiglia di codici a barre che rende leggibile con una simbologia il numero univoco che identifica il prodotto a cui si riferisce

 

Il codice a barre GS1 (EAN) è un linguaggio globale, adottato da un milione di imprese in tutto il mondo per identificare, leggere e condividere informazioni su prodotti, luoghi, spedizioni, magazzini, ordini, vendite.

Il codice a barre è un simbolo identificativo composto da elementi grafici (le barre) e da numeri per codificare i dati e restituire le informazioni


Quando viene letto alle casse dei punti vendita, il barcode permette di risalire a informazioni fondamentali salvate nel sistema informativo del distributore come:

  • Tipo di prodotto.
  • Marca.
  • Prezzo.

Come è fatto il codice a barre

Il barcode GS1 più diffuso è formato da una serie numerica di 13 cifre (EAN-13) tradotta graficamente da barre verticali, necessarie per la lettura ottica.

Il significato dei Numeri del Codice a Barre GS1 (ex EAN)

 

 

I numeri del codice a barre includono:

  • Il prefisso aziendale GS1 che identifica l’azienda a livello internazionale.
  • Il codice del prodotto.
  • La cifra di controllo, calcolata in base alle altre presenti nel codice tramite un algoritmo.

Scopri come avere il tuo codice a barre GS1


Dal codice a barre si può scoprire la provenienza del prodotto?

Nel numero sotto il barcode GS1 stampato sulla confezione di un prodotto c'è anche il paese di provenienza del prodotto?

No, non è così. 
Le prime cifre del codice a barre GS1 (EAN) indicano in quale paese del mondo l’azienda proprietaria del marchio di quel prodotto ha ottenuto il suo prefisso aziendale GS1, da cui ha generato quel codice a barre per il suo prodotto.

Ecco come funziona

Il sistema standard mondiale GS1 ha assegnato ad ognuna delle 114 organizzazioni nazionali GS1 – come GS1 Italy in Italia – un determinato intervallo di numeri, all’interno del quale possono assegnare all’impresa che chiede di entrare nel sistema GS1 il suo prefisso aziendale GS1: da questo prefisso l’azienda può quindi ricavare il numero che identifica il prodotto - il GTIN - e il codice a barre completo per i prodotti di cui possiede il marchio e che vuole vendere nei negozi della GDO e online.
Questo codice a barre sarà infatti valido in tutto il mondo, per identificare e commercializzare quel prodotto: è la forza dello standard GS1, un linguaggio globale.
GS1 Italy è l’organizzazione che rappresenta GS1 in Italia e può assegnare prefissi aziendali GS1 che iniziano nell’intervallo compreso tra 800 e 839
 
GS1 Italy è l'unico ente autorizzato a rilasciare codici a barre GS1 (EAN) in Italia.
 

Lo sapevi che? Scopri altre curiosità sul codice a barre

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Introdotto originariamente per facilitare il check-out alle casse dei supermercati, oggi il codice a barre riduce i tempi e gli errori lungo tutta la filiera e garantisce la tracciabilità e la trasparenza delle informazioni dei prodotti (etichetta e provenienza).
La BBC lo ha definito una delle “50 cose che hanno reso globale l’economia”.
 

Cinque miliardi di beep ogni giorno

 

Oggi, ogni giorno nel mondo, vengono letti più di cinque miliardi di codici a barre GS1. Da Atlanta a Zagabria, da Auckland a Milano, gli scanner leggono i codici a barre su ogni sorta di beni prodotti da milioni di aziende grandi e piccole. I codici vengono inviati a migliaia di computer di varie tipologie che utilizzano programmi software diversi sviluppati da aziende concorrenti per gestire le spedizioni, i magazzini, gli ordini, le vendite.

I barcode GS1 sono indubbiamente il segno più noto e universalmente riconosciuto del sistema di standard GS1.